Attività gruppo giovani Agape

Il gruppo Giovani nasce dal desiderio di dare continuità all’interno del Centro Comunitario Agape, all’impegno giovanile per una comunità aperta all’accoglienza e all’inclusione sociale degli emarginati e delle persone disabili.

Un’esperienza in cui si sperimenta la crescita personale attraverso l’Incontro e la relazione con l’altro e in cui si matura una partecipazione attiva e responsabile alla cittadinanza, attraverso la riscoperta dei valori fondamentali come la solidarietà, la giustizia e l’uguaglianza.

Un percorso attraverso le varie forme del disagio sociale, un intrecciarsi di storie di vita, per un viaggio alla ricerca continua di una propria identità.

Ma com’è nato il Gruppo Giovani Agape?

Il Gruppo nasce nel Maggio del 2004 quando l’Agape indirizza ai giovani della città una proposta ad impegnarsi come volontari verso i molteplici bisogni del mondo della disabilità con l’occasione di una crescita personale umana e spirituale.

Alla proposta hanno risposto ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiori e dei primi anni di università interessati ad impegnarsi nel mondo del volontariato.

E’ stato per prima cosa organizzata una fase di accoglienza e un corso di preparazione all’esperienza pratica del volontariato che ha previsto degli incontri sulla motivazione al volontariato, sui bisogni e sulle attese del disabile e si è conclusa con una visita guidata ad un centro di riabilitazione.

Il percorso formativo ha previsto sia momenti teorici sia spazi di esercitazione diretta ed è stato seguito da una fase esperienziale di inserimento e accompagnamento da parte di operatori dei giovani del gruppo nel concreto servizio di volontariato.

  • Esperienze significative e annuali (2004-2011) del G.G.A.

Il Gruppo ha anche vissuto un’esperienza di una settimana (dal 3 all’8 settembre 2004) di condivisione e di formazione presso il Centro Evangelico e Comunità Arca della Salvezza di Roccella Jonica.

Le giornate erano organizzate in modo da avere spazi da condividere con persone di diverse disabilità e di affrontare in incontri formativi delle riflessioni su temi relativi alla famiglia, pace e non violenza, diffusione dell’illegalità e la creazione di nuove forme di lavoro.

Il Gruppo nel mese di ottobre 2004 ha partecipato ad un’altra esperienza di campo formativo presso la località di Mannoli con la partecipazione ad incontri formativi su temi quali le motivazioni al volontariato, l’esperienza dell’affidamento familiare e la visita guidata presso un comunità di recupero per tossicodipendenti.

A luglio 2005 l’esperienza si è invece rivolta ad un’altra realtà, quella nomade, ed ha interessato in particolare i rom di Melito Porto Salvo con i quali i ragazzi del Gruppo hanno vissuto una settimana nella località di Quaresima di Aprigliano (CS).

Durante la mattinata si prendeva parte ai laboratori (di lavorazione della ceramica, di creazione di costumi e di musica e danza) con attività finalizzate all’ideazione e realizzazione della recita messa in scena nella serata finale; i pomeriggi erano dedicati ad escursioni del posto ,mentre la sera ci si riuniva per un momento di riflessione e per leggere le favole che i ragazzi stessi scrivevano.

I ragazzi del Gruppo si sono impegnati in un servizio di volontariato a favore di minori provenienti da situazioni familiari disagiate con attività di doposcuola e di animazione e in un servizio di assistenza domiciliare agli utenti disabili all’interno del progetto.

Il gruppo inoltre si è anche impegnata a sensibilizzare (con la propria esperienza) altri giovani sul tema del volontariato giovanile, solidarietà sociale, ecc… mediante incontri nelle scuole, aggregazioni sociali, altri gruppi, e aderendo ad alcuni progetti sulla promozione di cittadinanza e partecipazione attiva.